La lingua e i costumi
Nell’antica comunità di Sappada, si conserva sempre il rispetto delle antiche usanze.
Da una lingua arcaica, il plodarish, conservatosi dall’età medievale fino ad oggi, alle danze antiche come quelle riproposte dagli Holzhockar, fino alla cultura dell’intaglio delle maschere, vissuta come un vero rito che conserva la natura umana della gente del luogo e che emerge nel periodo di Carnevale.
Se infatti vi capita di incontrare un vero sappadino (in tutto sono solo 1350 persone!) potreste notare che lo sguardo sempre discreto è quello di chi desidera conoscere se la vostra anima è vicina allo spirito del luogo, in cui si inizia a cogliere il senso di antiche storie e relazioni famigliari che spesso appaiono misteriose e strane quando si parla senza osservare…




